...e per postare.
L'università mi sconquassa l'organismo quasi (e più) di una Sindrome Premestruale in fase Acuta.
Millemila cose da fare, e troppe poche energie per farle :|
Ma giacchè mi reclamate ^_^ vi faccio leggere l'ultimo frutto delle mie fatiche, se ancora non l'avete fatto dillà:
Il proci Pensiero.
(no, qui per la salute mentale di tutti non faccio sesso con niente. E manco con nessuno, sgrunt!)
Ci sono cose in un uomo che non potremmo cambiare mai.
Povere noi donne.
E non ditemi che non è vero! Lo cantava anche Mia martini che "gli uomini non cambiano" u_u
Faccio qualche esempio:
a) se uscite per una gitarella fuori porta e magari ci state mettendo più tempo del dovuto ad arrivare dove volevate, potete scommetterci l'anima (o anche l'ultimo paio di scarpe scìccosiiiiissimo che avete [miracolosamente!] trovato in saldo e che non dareste via nemmeno sotto torura) che lui non si abbasserà mai, e sottolineo MAI, a fermarsi e a chiedere informazioni.
b)Lui vi farà sempre pesare quel piccolissimo ritardo che avete accumulato per rifinire il trucco, decidere quali scarpe infilare, perfezionare l’ultima ciocca di capelli e decidere quale borsa si intona meglio alle vostre scarpe.
Però se si tratta di aspettare che lui finisca di giocare alla play, eh....lì siamo noi le rompipalle impazienti...
c) mettiamoci una pietra sopra: gli uomini non si accorgono del nostro look da urlo, del nostro nuovo taglio di capelli, del nuovo make-up che ci fa splendere come star. Neanche se glielo spieghiamo o accendiamo insegne al neon sul punto esatto da notare.
Devo continuare? Meglio di no u_u
Chiariamo, io non sono e non faccio la femminista convinta. Però ci sono dei luoghi comuni contro i quali è inutile combattere. E' solo uno spreco di energie.
Luogo comune per eccellenza: la partita (o la formula uno, o Valentino Rossi o la Play).
Da lì non lo distrai nemmeno se ti metti a camminare nuda per la stanza e ti fermi in pose porno diva.
Contro lo sport, reale o virtuale, non c'è storia: vince sempre lui.
Una volta leggevo su Cosmopolitan (che mi diverte tantissimo per la quantità di "stupidate" che ci scrivono su), che: Se non ti va proprio giù che durante una partita della sua squadra del cuore lui non pensi a niente altro che al calcio, fai così: per distrarlo, sul più bello, inginocchiati davanti a lui e fagli un santo lavoretto di bocca.
Ora, non so quanti uomini scambierebbero una partita di derby per un lavoretto fatto bene....mappoi...perchè?
Per quanto mi riguarda il suddetto lavoretto va sudato e guadagnato, e poi magari ci penso. Che mica vado in giro a distribuire pompini manco fossero caramelle.
In secondo luogo, volete mettere la tranquillità di quel paio d'ore in cui (di sicuro) non vi chiederà cosa avete fatto?
Dal canto mio, la domenica dalle 15 alle 17 è l'ora del depilè. Olè.
Così non mi faccio mai vedere in disordine, e ho del tempo tutto per me completamente scevro da ogni giustificazione.
E sono arrivata alla conclusione che se gli uomini non si depilano non è perchè (come mi disse una volta un mio ex, quando gli proposi una spuntatina alle ascelle) "è da ricchioni" :P, ma perchè loro, la domenica, fanno altro.
[e con il vostro permesso, giusto per restare in tema, io vado a farmi la barba.]
D'un tratto ho voglia di scrivere.
Cosa non lo so, ma voglio scrivere. E farvi leggere.
Di me, di voi, di loro. Chissà.
Voglio impadronirmi di questa tastiera. E fare l'amore con le parole.
Solitamente mi viene bene, ma è un po' che c'è...boh, non so..una specie di "calo del desiderio", fra me e le parole.
A quest'ora dovrei essere già a nanna, ma mi è arrivata una mail...strana. E non so come rispondere.
E mi sono messa a pensare.
A me, a voi, a Lui, a tutti quanti.
E mi son detta: scrivi!
Ma scrivi che?
Boh non lo so, mi andava di scrivere. E di fare l'amore con le parole.
Stasera sono così, prendere o lasciare.
Un po' hippy, hippy 2.0 per così dire, vah.
Che vado sempre d'istinto, ma ho capito che a seguirlo il più delle volte sbaglio.
Perchè ci terrei a recuperare un amicizia, e me ne sono accorta adesso.
Quando mi ritrovo nei posti che abbiamo frqueentato e a fare le cose che abbiamo fatto.
Perchè davvero ci contavo, su questa amicizia.
Ma io più di questo davvero non so che fare.
Dovrei essere già a letto, adesso. Abbondantemente a letto.
Ma non posso che stare alzata, perchè mi viene in mente sempre Lui.
Non so perchè, ce l'ho sempre nei pensieri.
Eppure per lui non sono niente, ma sono sicura che un giorno ci reincontreremo. Ho uno strano presentimento.
O probabilmente, chissà, mi è sol partita la brocca.
Ma nel frattempo mi basta così: hippy 2.0 fa l'amore con le parole.
Ancora cogli occhi troppo chiusi per ragionare, ma abbastanza aperti per fare un caffè come si deve, faccio colazione e penso al leasing.
Penso al leasing, poi ai 30 modi per abbordare il dominatore spagnolo che ho adocchiato ieri ad una rappresentazione teatrale sui promessi sposi, poi di nuovo al leasing, poi al giorno (molto vicino) in cui un enorme panda mi sbatterà contro il muro per fare cose oscene, poi alla permuta e alle minusvalenze. E allo scorporo dell'iva. Che io mi incarto sempre.
Accendo la tivvù.
Di solito metto su mtv perchè la musica attiva i neuroni. Almeno i miei.
Vedo un video di Skin con Silvio Muccino (?) che si sbatte una non meglio specificata donna su un letto, contro un muro, e in altri posti.
E... sarà stata l'isteria, la nevrastenia, il nervosismo o lo stress, non lo so, però miiii quanto ho rivalutato Silvio Muccino stamattina!
-.-
Della serie: Valerie non ce la fa più. Rivaluterebbe persino la tazza coi Diddle, se i diddle potessero fare quella cosina.....
Abbiate pazienza, fra non molto questo blog ritornerà ad essere quell'isola felice e casta che era prima. Giuro.
Che non mi piace molto la Valerie stressata/nevrastenica/infoiata/esaurita che sono diventata.
A voi?
Metti un giorno all'università.
Un giorno come tanti. Corsa accalappiaposto, kazzeggio, lezione, kazzeggio, inseguimento del prof.
Metti che il suddetto prof sia quel prof. Il dottorino.
Metti che in uno di quei tanti giorni come questo adocchi un'altra preda.
Caruccio, simpatico, moolto meno fighetto (che non è un punto a sfavore), ma soprattutto. Non ha meno di vent'anni coma la maggior parte dei presenti in aula di sesso maschile.
E ancor di più. La materia grigia è degna di nota.
E metti che si chiama come un imperatore romano. Tipo Giulio Cesare o Marco Aurelio. O Marcantonio.
Tipo.
Mettete che quel giorno lì, non è proprio un giorno come tanti.
Perchè in barba alle occhiaie post-misonoalzataalle5masonoandataallettoall'una, i grandi occhioni verdi della Valerie sono più verdi del verde e acchiappano più del normale.
Preciso che il normale sarebbe (oh my) l'autista della navetta interna dell'università che mi ferma e dice "sei sempre pù bella". Oh, makkiticonosce attè? Chevvoi? -___-
Beh, il normale è anche la commessa della profumera che ti regala un campioncino di ombretto perchè tu "c'hai due occhi bellissimi". -____-
Cheppure Pisolino mi disse, taaaanto ma taaaaanto tempo fa, "hai due occhi da perdere il fiato". Gh :D
Che ammè mi da fastidio parecchio quando mi dicono che ho dei begl'occhi. Mi viene l'orticaria. Proprio.
Ma se lo dice Pisolino è un altro discorso ^_^
Eniuei, gli occhioni miei. Quel giorno lì.
Fecero stragi di cuori e si innalzarono...ehem....bandiere (?).
Che avevate capito, sporcaccioni!
Preferisco non andare in giro a raccontare ciò che accade fra le gambine mie.
Tranne quando si parla di assorbenti e mestruazioni.
Pudore e dignità.
Son sempre una signora :D
Non che chi lo faccia non sia una signora, per carità.
E' che io sono una signora vecchio stampo.
E non risulterei così poetica da poterlo mettere nero su bianco in faccia a tutto il mondo blog. -___-'
Magari la prossima volta lo racconto alla Girlie, e ve lo faccio raccontare da lei cosa è successo.
Che lei è brava. Ma io no.
Per cui.
Tirate a indovinare voi.
Cosa, dove e con CHI, la Valerie ebbe a disquisire dell'attuale condizione economica in cui riversava il Paese causa una mancata attenzione alle problematiche sociali degli Italiani.
Abbè, ci siamo capiti no?
Dunque, le opzioni sono 3.
Uno.
Dottorino. Ricevimento studenti.
Seriously.
Vorrei, ma ho ancora qualche dubbio al riguardo.
(questo non è un post sugli alieni. Ufologi, ufisti, alienisti, alienati et similar, VIA!)
In principio era il Verbo
Ed il verbo era : scaricare illegalmente film e serie tv da internet.
Mi ricordo degli anni '90.
Non avevo ancora 10 anni, per cui la BabyProciona doveva tassativamente andare a letto entro le 21e30.
Siccome già in tenera età iniziarono a manifestarsi i primi sintomi di quella che si sarebbe poi rivelata una tremendissima insonnia patologio-cronica, che nemmeno una botta in testa avrebbe guarito, la nostra si ritrovava spesso a guardare il soffitto cogli occhioni belli spalancati.
Passavano pecore, topi, gatti, leoni, codici a barre e codici fiscali ma la piccerella non dormiva.
"Orsù, accendiamo la tivvù" si disse una sera.
E.R non era ancora stato inventato (credo) o almeno non era ancora arrivato su rai 2.
Di Laura Palmer s'erano stufati anche gli sceneggiatori.
Canale 5.
E questa musica.
Passano gli anni, e anche l'adolescenza passò.
Ma la piccerella faceva sempre lo stesso sogno con protagonista LUI.
I dettagli del sogno ve li risparmio, tanto ci siamo capiti...no?
Poi tutto finì: dieci anni, nove stagioni e un film.
Ci rimasi un po' male, ma solo un po'...all'epoca c'era Clooney in E.R. per cui soffrii un po' meno...
Come si dice..chiodo scaccia chiodo... ^_^
Eppoi, un giorno...
E il destriero venne strigliato e sellato.
E la Prociona ricadde nel tunnel della X-Files dipendenza...
...e ritornò a fare quei sogni...
Nessuno ha mai capito come si pronunciasse il suo cognome...Ma tanto, io non lo chiamo mica :D
[che avevo in mente dell'altro per voi, oggi. Tipo una campagna elettorale. O il primo post piccante di questo blog. Così piccante che quelli della girlie (senza offesa, girlie) sembrano le storielle dei puffi. Perchè io, ci metto anche le figure]
Avete presente quei romantici film d'ammore in cui lui e lei si incontrano per caso...?
Dove Lei è la bellona bionda di turno e Lui un figo da paura?
In cui..che ne so...loro flirtano per tutto il tempo e poi magari lei va per aprire una porta e se lo ritrova davanti e sboccia l'ammore?
Ecco.
Dimenticatevelo.
Almeno la parte romantica e la bellona di turno.
Lei è sempre bionda. Però ha due occhiaie così. E' stanca, ha pianto e non ha dormito. In più s'è truccata sull'aliscafo.
E mettersi la matita agli occhi coll'aliscafo che dondola (perchè, ovviamente, il mare è mosso) è un'impresa.
Non vi dico il mascara...
Dicevo...bionda, con due occhiaie che sembra un procione e le scappa la pipì.
Lui è sempre il bello di turno. Cioè..
Magari ci fosse un turno....Però è bello.
Miii, se è bello...
Dicevo..si incontrano per caso..
A lei, scappa la pipì... (miiii che romanticismo, eh?)
Esce, va per aprire la porta..In realtà fa giusto in tempo a sfiorare la maniglia quando....
SBAM!!!
La porta si apre di colpo.
E per poco la nostra bella non se pigliava sana sana sul naso.
Ad aprire la porta è stato Lui.
Bello.
Bello e per la prima volta pare abbia azzeccato gli abbinamenti dei colori del suo abbigliamento. Vuoi vedere che non è daltonico?
Si guardano per dei lunghiiiiiiiissimi trenta secondi.
Lei con le mani sulla faccia, Lui con una penna in bocca e una pila di fogli sotto il braccio.
"Maccheccazz'...." sibila lei..
"Oh..mi scusi.." biascica lui, con la penna fra i denti. Fortunatamente senza far piovere saliva sulla faccia già martoriata di lei.
"Si è fatta male?"
"Per fortuna no..." ...che già la mobila è bella, mettici pure un ipotetico naso tumefatto...
"Mi scusi andavo di fretta.."
"Non si era notato..."
Sorride divertito. E se ne va.
A quanto pare Lei gli è simpatica. Ride sempre quando Lei dice qualcosa... -_-
Fine. *
Si lo so che non sono brava a raccontare le storielle romantiche. Manco mi piacciono, le storielle romantiche.
*Ah, non vi ho detto cosa ho imparato oggi.
C'è sempre qualcosa da imparare, ogni giorno. Da piccola la mia frase preferita era: oggi ho imparato un'altra cosa. (Già lo so che ero strana, e lo sono tutt'ora. Evitate di scriverlo anche nei commenti...)
Quando abitavo da sola, in una casa con altri studenti, ho imparato a fare il caffè senza farne cadere nemmeno una molecola. E ho imparato a fare la lavatrice meglio di mia mamma.
Oggi ho imparato che non credo che supererò mai l'esame col dottorino.
Perchè per passare con lui, pare, bisogni dargliela.
E io gliela darei pure, ma mi saprebbe molto di bagno pubblico. Un'idea fantastica se c'è quando e dove ne hai bisogno; ma se ci pensi ti fa schifo andarci, dopo tutta la gente che c'è andata prima di te.
Dal 17/09/2006 mi avete adorata e coccolata
in *loading* !!!Ora ce ne
sono online che cazzeggiano...
Odi et amo
Odio : non sapere cosa fare, avere paura, sentirmi inadeguata, non riuscire ad essere come sono davvero con alcune persone, non avere notizie delle persone a cui tengo, sentirmi un fallimento, i bugiardi, gli arroganti, i presuntuosi, gli ignoranti, le persone che si lamentano inutilmente
Amo : Leggere, Il rum e pera, Telefilm di ogni genere (sono una patita), Piu di tutti amo Pietro Caruso e i suoi 80g, Gli orecchini da pirsing, la cioccolata calda, ricevere attenzioni, Andare alla feltrinelli, o fnac, o qualsiasi grande libreria e perdermici dentro, My friends, i fumetti, la musica
La mia musica : Nirvana, Jeff Buckley, Pink Floyd, Dave Matthews, Ligabue, Chopin, e tutto ciò che mi fa star bene...
I miei libri : Leggo tutto ciò che attira la mia attenzione. Ma adoro Daniel Pennac, Stephen King, Chuck Palahniuk, Niccolò Ammaniti e Carlo Lucarelli. E leggo tutto ciò che sappia di: Horror-thriller, psicologia, filosofia, che sia un po' comico e che sappia di vero.
Da dove venite voi?
Da tenere presente
Questo blog non rappresenta una testata
giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può
pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del
7.03.2001. Se volete far soldi, querelate un giornalista!!! Non è stato fatto alcun male ai procioni per la realizzazione di questo blog.