lunedì, 12 maggio 2008

Procioni on the road, il ritorno....

La prociona tornò.
Lunedi scorso, ma tornò.
Manco il tempo di disfare le valigie e già ero di nuovo all'università.
Ho passato il week-end a dormire, perchè fra l'università e la "gitarella" in famiglia....(anche perchè, quei caccolicchi dell'albergo non avendo capito un ciufolo della prenotazione, invece di una singola e una matrimoniale ci hanno dato una tripla e m'è toccato dormire coi miei )
Comunque a parte la tortura cinese della privazione del sonno, tutto occhei.
Tutto sommato il viaggio è stata una buona idea...

Oddio...mi stavo per trasformare in Jack Torrance...c'è mancato poco così...

Comunque...questa era la Novità nàmber Uàn delle tante che avevo annunciato forse troppo tempo fa :D

Eniuèi, un mini resoconto fotografico ve lo posto or ora (per la foto dell'HoverLook Hotel dovrete aspettare un po' perchè cell'ho sul cellulare...)
Il primo che indovina i posti senza andare sul mio flickr, posto una foto mia :D


Cervo

Questa è facile, dai...
 Piazzale Cadorna

Dove sta questo? (Pure perchè non me lo ricordo...) Robo Strano

Chi mi dice chi è questo.....(che non me lo ricordo più) ??? Immagine 032

ihihih, e questa dove si trova?? :D
Immagine 023

E infine.......
Bottle

...si, ammetto...mi sono data all'alcool!!!

Apro parentesi:
[Mi allontano un attimo da splinder e subito mi hanno copiato l'avatar.  Posso picchiarla? Vantare diritti sul MIO avatar? Si accettano consigli e proposte di cecchini professionisti]


Valerie

lunedì, 21 gennaio 2008

I Want To Believe

Seriously.
Vorrei, ma ho ancora qualche dubbio al riguardo.


(questo non è un post sugli alieni. Ufologi, ufisti, alienisti, alienati et similar, VIA!)

In principio era il Verbo
Ed il verbo era : scaricare illegalmente film e serie tv da internet.


Mi ricordo degli anni '90.
Non avevo ancora 10 anni, per cui la BabyProciona doveva tassativamente andare a letto entro le 21e30.
Siccome già in tenera età iniziarono a manifestarsi i primi sintomi di quella che si sarebbe poi rivelata una tremendissima insonnia patologio-cronica, che nemmeno una botta in testa avrebbe guarito, la nostra si ritrovava spesso a guardare il soffitto cogli occhioni belli spalancati.
Passavano pecore, topi, gatti, leoni, codici a barre e codici fiscali ma la piccerella non dormiva.
"Orsù, accendiamo la tivvù" si disse una sera.
E.R non era ancora stato inventato (credo) o almeno non era ancora arrivato su rai 2.
Di Laura Palmer s'erano stufati anche gli sceneggiatori.
Canale 5.
E questa musica.



Passano gli anni, e anche l'adolescenza passò.
Ma la piccerella faceva sempre lo stesso sogno con protagonista LUI.
I dettagli del sogno ve li risparmio, tanto ci siamo capiti...no?

Poi tutto finì: dieci anni, nove stagioni e un film.
Ci rimasi un po' male, ma solo un po'...all'epoca c'era Clooney in E.R. per cui soffrii un po' meno...
Come si dice..chiodo scaccia chiodo... ^_^

Eppoi, un giorno...

Suggerimenti

E il destriero venne strigliato e sellato.
E la Prociona ricadde nel tunnel della X-Files dipendenza...
...e ritornò a fare quei sogni...

Nessuno ha mai capito come si pronunciasse il suo cognome...Ma tanto, io non lo chiamo mica :D




[che avevo in mente dell'altro per voi, oggi. Tipo una campagna elettorale. O il primo post piccante di questo blog. Così piccante che quelli della girlie (senza offesa, girlie) sembrano le storielle dei puffi. Perchè io, ci metto anche le figure]


Valerie

martedì, 01 gennaio 2008

Primo Post dell'anno Nuovo

Sono ancora in tempo?
Oh si, 23e36..pochi minuti a sforavo.

Niente da dire. Non ancora.
Solo che mi sono ricordata che il duemilaotto è un anno bisestile.
Molti pensano che porti sfiga.
Io no. Cioè, boh.
Non lo so.
Ma l'ultimo anno bisestile che ricordo è stato l'anno in cui ho conosciuto una delle persone più...più...PIU.
Punto.
Che non ci sono aggettivi per descrivere la sua grandezza.

Oh. Eppoi ho concluso quell'anno con tanto di quel (buon buon buon) sesso, che non fa mai male sperare nell'anno nuovo :D

Uhmadonna però l'anno bisestile successivo è stato l'anno dei miei 17 anni *_*
Mi ricordo ancora del compito di matematica che avevamo il 29 febbraio.
Brrr...è passato troppo tempo.

Però,  sempre felicemente accoppiata ero.

Cazz...vuoi vedere che l'anno bisestile mi porta bene?
Sssssssssh, non diciamolo vah...sennò gira male :D

Notte a tutti, e ancora Buon Anno! ^_^


Valerie

lunedì, 31 dicembre 2007

Io speriamo che me la cavo...

[Scritture di assestamento, chiusura dei conti e redazione del Bilancio]

C'è stato un periodo in cui adoravo questo periodo.
Questo periodo dell'anno in cui ti alzi alle 10 del mattino senza l'ansia di aver perso qualcosa/qualcuno, accendi la tv e su canale 5 stanno trasmettendo Fantaghirò. L'ennesimo, Fantaghirò.
E poi la giornata prosegue liscia, tranquilla. Magari si esce, si organizza una tombolata, si va tutti al bar. magari si sta in casa e ci si beve una bella cioccolata calda nera e fumante.

C'è stato un periodo in cui in questo periodo ero piena di voglie e di speranze.
Niente futuro balordo, niente passato bastardo.
Solo aspettative idilliache, ingenue e magari un po' illusorie.
Speranza.
E allegria.

In questo periodo der kazzo, invece, mi sveglio sì alle 10. Ma con la tachicardia e l'ansia che devostudiare, devosucrire, hodafareporcocazzo.
Ma accendi la tv e vedi che stanno trasmettendo Fantaghirò. L'ennesimo, Fantaghirò.
E pensi che dopotutto, Romualdo aveva i denti un po' storti e lo doppiavano male. Anche se si doppiava da solo.
Però era bello. Romualdo.
E i dialoghi...beh...erano sempre gli anni 90.
E poi le giornate proseguono di male in peggio. Le brutte notizie fioccano. Pare che nevichi.
Anche se qui non ha mai nevicato come si deve.
Mia nonna non sta affatto bene e a me inizia a venire l'ansia.
Perchè prevedo in 2008 di cacca e stavolta non ci sono scuse che tengano.

Perdo il conto dei giorni. E dei giorni della settimana.
Odio quando mi perdo così.
Apatia.
Svogliatezza.
Ancora apatia.
E il tutto a prescindere dalla situazione familiare.

Pure gli altri, sembrano un po' così...passivi...
Si esce poco, ci divertiamo poco.

Natale è stato un po' fiacco. Talmente fiacco che neanche lo splendido regalo di Piso mi ha risollevata un po'. Piu che altro sento di non meritarlo.

Penso a Emilio e penso che non sia affatto sano, pensarlo. Più che altro perchè lui non pensa a me in alcun modo. E penso che oltre ad avere un serio problema con lui, questa cosa mi porterà ad avere problemi altrove..

Quest'anno boicotto il Capodanno con la banda.
Rimango in tribuna e mi godo la partita in pantofole e pigiama.
Vista la situazione e visto che mia sorella è in visita al Guggenheim, son stata esplicitamente richiesta in casa.
Per me sarebbe quasi una novità. E lo faccio di buon grado.
Quest'anno il Capodanno con la banda prevederebbe una sfilata di moda che non sono nel mood di fare, gente da salutare e far finta di non odiare, e gentaglia che preferisco non vedere.

Il 2007 m'ha portato una infinità do rogne.
Rogne di ogni tipo, sotto ogni aspetto e in tutte le categorie e sottocategorie.
E non ho proprio intenzione di iniziare il 2008 nello stesso posto di Eunuchi Bastardi e Stronze Analfabete. Non credo sarebbe molto propiziatorio..

Cheppoi...l'anno scorso a mezzanotte mi sono ritrovata un tizio appolipato addosso e ciò invece d'esser stata propiziatoria è stata catastrofica (avendomi propiziato incontri con eunuchi)..
E così mentre ieri mi trastullavo ingenua e felice con il faccione di Patrick Dempsey sullo schermo del cinema, mi è venuta la mia genialissima a personalissima idea del capodanno 2008 Made in Valerie.
Si prevede: cenone in famiglia, tombolata di attesa della mezzanotte, festeggiamenti vari, saluti baci buonanotte, cerimonia dell'infilo del pigiama, accendione del dvd e .....Via col Vento.
Non in senso letterale. C I N E M A T O G R A F I C O.
Goduria.
Non vedo l'ora.
Così mando affanculo il 2007 a modo mio.
E se neanche Clark è propiziatorio per il 2009 penserò ad un modo pirotecnico per farla finita.

Il 2007ha nell'attivo un sacco di belle cose. Ho scoperto e capito un sacco di cose, ho trovato un po' di amicizie e anche una moglie.

Ma non c'è utile d'esercizio, poichè le passività superano le attività.

Ho trovato degli amici, ma quelli che ho perso son molti di piu.
E la cosa che mi dispiace è che ci cado sempre come una pera cotta.
Sono una povera ingenua, che ci credo ancora, che le persone son sempre sincere.
E' da ottobre che aspetto una telefonata che non arriva. A Natale ci mancava poco che manco gli auguri ricevevo.
Vaffanculo stronza. Mò m'hai rotto veramente le palle.
E non ci dimentichiamo di LUI, che è la fetta piu grossa delle mie passività.
Il mio suicidio sociale, culturale, psicologico e di tutto in generale.

Non ne posso piu e mi son stancata di reagire.
Anche per quello ce ne andremo a letto e guarderemo Via Col Vento.
Io e il coso purulento e infetto che è spuntato ieri sera sulla mia guancia.
Ieri sera mentre vincevo a freccette.
E mentre mi dicevano che sono scorrevole e pornofonica.
LOL è la cosa piu divertente che mi abbiano mai detto quest'anno ^_^

Speriamo che non mi inzitellisca troppo...


-Ahi ahi ahi se faccio un figlio Ahi ahi ahi lo chiamo Emilio Sempre meglio di Basilio Se viene una femmina non so-


Valerie

venerdì, 21 dicembre 2007

Caro Babbo Natale...

A casa mia c'è sempre stata questa cosa matriarcale.
Comandano le donne.
Mai chiedere aiuto ad un uomo, non saprà aiutarvi.
Angeli del focolare con tanto di palle. Quadrate.
Suffragette.
Femministe.

[Vi stavate domandando perchè son venuta su così? Non c'era mica bisogno di scomodare Sigmund..]

Luogo comune. Radicato nelle società "antiche". O di paese, un paese piccolo.
L'uomo è sempre via per lavoro. Tutto il giorno o anche per diversi mesi, dipende dal lavoro. Quindi la donna, deve saper fare un po' di tutto.

Mio padre lavorava sulle navi.
Faceva il pirata, pensavo io.
Capitano di Macchine, rispondeva mamma.
Comunque a volte stava via anche per un intero anno.
Però adesso che è in pensione sta sempre in casa. E si battibecca di continuo con mia madre.
E' lei che è insofferente. Qualsiasi cosa faccia mio padre le dà fastidio.
Anche se lui non sta facendo niente.
Non ci è abituata.

Femminismo.
Potere alle donne.

E' anche per questo potere alle donne che da piccola, a casa mia, Babbo Natale, non si portava proprio.
A casa mia i regli li portava la Befana.
Tutte le mie amichette delle elementari facevano la letterina a Babbo Natale e io non sapevo manco chi fosse.

Sarà per quello che a me lo spirito natalizio prende poco e niente.
Per me natale era solo il giorno dell'abbuffata :D
Probabilmente me ne accorgevo o a messa o all'ora di pranzo, che era arrivato Natale.
Adesso me ne accorgo dalla quantità di piatti che mi tocca lavare -_-

Mi ricordo che mia nonna e mia madre si mettevano a tavolino con me e mi facevano scrivere la letterina alla Befana.
E siccome le cose a casa mia vanno fatte per bene, la letterina si scriveva prima in brutta copia e poi in bella. Che mica vuoi fare brutta figura colla Befana? Metti che non capisce cosa c'è scritto..
E giusto per prendermi per il culo come meglio non si può, me la facevano anche imbucare quella letterina.
Co tanto di affrancatura.

Poi un anno mi ribellai.
"Pure io voglio fare come tutti gli altri bambini. Pure io voglio Babbo Natale!"

Sciopero della fame e delle buone maniere. Capricci a non finire. Precettarmi non servì.
E una notte Babbo Natale arrivò.

[il resto ve lo dico la prossima volta, che oggi son stanca e fin troppo raffreddata]


Valerie

domenica, 28 ottobre 2007

Liquirizia

Sono giorni un po'  fiacchi, questi.
Studio e penso ad altro..cosi quello che studio diventa tutt'altra matera e ciò che dovrei assimilare semplicemente mi scivola addosso senza lasciare nessuna traccia.

Sono tre giorni che ascolto Morna.
Tre giorni 3.
E piu non ne posso piu di sentirla, piu la metto in loop. Ormai nello Zen c'è solo quella.

Sta bene, pare. La persona del post qui sotto.  Almeno cosi dice.
Io no però. Eppure è una cosa che non mi rigurda minimamente. Ma mi mette una tristezza immane.

E cosi faccio il pieno di liquirizie.
Quando sto cosi, che nemmeno io so cosa ho, mi prende voglia di liquirizia.
Ne ho mangiate davvero troppe. Credo d'essermi cotta il palato. Neanche sento la sigaretta, fate un po voi...

Quando sono cosi leggo. Ma leggo una cosa soltanto.
Il mio libro preferito.
Opinioni di un Clow.
Perchè lì, c'è un passaggio bellissimo.
Intorno alla pagina centotrenta e qualcosa, credo.
Quel passaggio è la cosa piu tenera e dolce che si possa leggere.
Non so, ma a me mi tira su.

E adesso volevo leggerlo a voi...
...solo che...

Solo che non ho piu quel libro e non ho la minima idea di che fine abbia fatto.
Eppure è strano, perchè io ci tengo tantissimo alle mie cose. Soprattutto se mi vengono regalate da persone speciali.
Sono molto possessiva.
E ho un ordine speciale per le cose che mi appartengono, e appartengono ai miei ricordi.
Come si dice, un posto per ogni cosa e ogni cosa al suo posto.

Non lo trovo piu, son tre giorni che lo cerco e sto dando di matto perchè lo rivoglio e non so dove cavolo l'ho messo.
Ho messo a soqquadro tutta la casa.
Spero di non averlo perso nel trasloco da casa a Napoli a qui...
Porca miseria se l'ho perso...
Ancora mi ricordo di quando me l'hanno regalato. Era, credo, l'otto febbraio del 2005.
L'ho letto molto piu tardi però.

E me lo rileggo di tanto in tanto.
E mi ero segnata delle cose, avevo preso appunti, sottolineato alcune frasi.

Ci teneva troppo che io avessi quel libro, e adesso non ce l'ho piu.
Scusami, scusami tanto.

Adesso, mi tocca ricomprarlo...ma non sarà la stessa cosa...


Valerie

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giovedì, 04 ottobre 2007

Ovunque Proteggi

I vecchi già lo sanno il perché, e anche gli alberghi tristi, che il troppo è per poco e non basta ancora
ed è una volta sola.

E ancora proteggi la grazia del mio cuore adesso e per quando tornerà l'incanto.
L'incanto di te... di te vicino a me.

Ho sassi nelle scarpe e polvere sul cuore, freddo nel sole e non bastan le parole.

Mi spiace se ho peccato, mi spiace se ho sbagliato.
Se non ci sono stato, se non sono tornato.

Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore, adesso e per quando tornerà il tempo...
Il tempo per partire,
il tempo di restare,
il tempo di lasciare,
il tempo di abbracciare.


Valerie

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