giovedì, 19 giugno 2008

Giuro

che domani posto.
Promesso.

Son tre giorni che cerco modi, tempi e forze fisiche per farlo. Ma poi..puntualmente....m'addormo sul pc -.-'

Ma non temete.
Per voi mi sono comprata un super fèscion taccuino.
Per voi.
Solo per voi.

Mi dovete 3 euri, per questo.


Valerie

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Alle 23:33 volle parlare di: sonno, sapevatelo, bagni pubblici, attività ludiche, vita prociona, procionerie varie, giorni procioni, dentro la borsa un sacco di roba, crisi datinenza megmoticons®
lunedì, 02 giugno 2008

Tutti al Mare!

Passi la domenica con la lente d'ingrandimento e il microscopio per eliminare anche il più piccolo, invisibile, trasparente pelo superfluo dalle gambe.
Perchè io no, la ceretta me la faccio da sola. Se proprio devo farmi male, preferisco che sia io a farmelo, se permettete.
Certo, ci metto un intero pomeriggio in cui assumo spesso pose che nemmeno una porno-diva-ex-contorsionista...però..quale modo migliore per mantenersi in forma senza andare in palestra?
Eppoi, oggi è
festa e una giornata di mare sarebbe l'ideale. Considerando che hanno fatto anche 40 gradi, sta settimana.

Cazzarola sta
piovendo!
Ecchepalle!


Valerie

mercoledì, 30 aprile 2008

OrsĂą Andiam: ProcionI on the road

Non ho ancora finito la valigia per cui sarò breve.
Nella sostanza il fatto è: porto tutto il resto della famiglia dei Procioni al pascolo.
Grandi distese di erbette fresche ci attendono.
La partenza è prevista per domani, e sia ieri che oggi son tornata a casa alle 18. Vi dovrà risultare facile capire il perchè non ho ancora messo quasi niente in valigia.
Comunque, si spera che durante il viaggio non ci si azzi l'uno con l'altra/o... -.-' (si sa mai, co sti viaggi di famiglia....)
E il fatto di dover alloggiare in un posto che sembra tanto (dal di dentro) l'Hoverlook Hotel non mi tranquillizza nemmeeeeeeeno una 'ntecchia (un po', ndT...ndP)

Eniuèi!
Io non ci sono, ma mi vi vedo.
Perciò, fate i bravi che io torno a sorpresa. E se vi becco a far casino.....aaaaah se vi becco!!!!


(Comunque sia baciucci abbraccini a tutti tuttissimi: inclusi Pisolino, le persone cui avevo detto che sta settimana ci si poteva vedere (son sorry, manco ho avuto il tempo di depilarmi le sopracciglia...) e tutte quella bella genta della ItaSA )


Valerie

mercoledì, 02 aprile 2008

Fare ordine

Quanto è sano secondo voi, rimettere a posto il cassetto delle mutande riordinandole secondo: colore, modello, uso. Facendo particolare attenzione a separare i tanga dai perizomi, il merletto dal ricamo, le mutande da battaglia da quelle per i pantaloni bianchi, quelle da giorno in separata sede da quelle da sera?

E' normale tutto ciò, vero?

Veeeero??


Valerie

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Alle 17:49 volle parlare di: pensieri sparsi, urbi et orbi, bagni pubblici, attività ludiche, procionerie varie, giorni procioni, blonde inside, cose da femminuccie megmoticons®
domenica, 30 marzo 2008

A titolo informativo...(visto che i miei lettori non se lo sono ricordato...)

(e neanche mia moglie...)

...oggi è il mio compleanno.
Sono depressa (ancora poco e invece del 2 metto il 3 avanti *_*) e mi vedo le rughe.
Datemi un ballerino cubano che spunti da una torta.


Valerie

martedì, 25 marzo 2008

Donna Prassede

Allora cari, avete passato delle felici feste? Vi siete gongolati beati per tre lunghi giorni di non-lavoro?
Siete stati tranquilli, sereni, e in pace col mondo?
Bravi.
Io no.
O almeno.
Un po' si.
Cioè.
Tutt'appò, tutto tranquillo felice e beato.
Felici rincongiungimenti familiari, e ancor più felici abbuffate.
Serene serate in casa in famiglia a ripassare la filmografia del Trio.
Una panza di risate, insomma.
Tanto che io e la ProciSister abbiam deciso di innalzare a livello di "Suoneria SMS" qualcosa che, credo, in tutta Italia nessuno (sano di mente) ha.
Ascoltate.




Dio benedica il registratore di suoni di Windows.

Il primo che mi sa dire da dove proviene gli do un bacio in fronte.
Il secondo magari è più fortunato.

Dicevo.....tutto tranquillo felice e sereno.
Tranne che per due cose.
Lo scaldasonno rotto. E col freddo maialo che sta facendo in questi giorni, potete capire come sia  t r a g i c o .
E.
E la solita sfiga pos-pasquale. La maledizione del lunedi di pasquetta.
Che mi capita sempre qualcosa di spiacevole a pasquetta ammè, non lo so perchè.
Un paio di volte son anche finita all'ospedale.
Comunque.
Ero con todos el parentados dopo un graaaaaande mangiata (capace di mandare a puttane ben 5 mesi di dieta) e ci dirigevamo (o meglio, rotolavamo) verso uno specificato baretto isolano di frequentazione tamarroide.
Sazi, satolli e contenti facevamo la nostra passerella fra i tavolini antistanti l'entrata. Quasi deserti.
Perchè tirava un vento bastardo e faceva un freddo maialo.
Quasi deserti, dicevo. Perchè un tavolino era occupato.
Troppo piena di me (e di quello che ho mangiato), cammino col naso per aria.
No vabbè, mi stavo pulendo gli occhiali....     -.-'
E appena metto sul naso il mio ultimo acquisto (che secondo la giuria popolare mi stanno da DIO! ), lo vedo.
Eccolollà.
Tronfio.
Immobile e impietrito. (l'ho già detto tronfio?)
Lui.
(Avete capito, si?)
Che mi guardava fisso, mentre io facevo finta di nulla.
Son sicura che avrebbe voluto guardarmi con l'aria di chi " brutta stronza adesso ti tiro una sedia in faccia e la facciamo finita una volta e per sempre". Ma non gli è venuto granchè bene.
Piuttosto aveva l'aria del solito cane bastonato. Di quelli che incontrate per strada, che hanno fame e sete di coccole.
Però questo non faceva tenerezza. Almeno a me.

Io in quel bar non ci entro mai. Adesso non ci entrerò più manco se mi pagano a peso d'oro. E io peso...

Avevo una possibilità su...quante? Dodici, tredici mila? Anche più.
Oh cazzarola, l'ho beccata in pieno.
Credevo d'averla scampata, credevo di poter star tranquilla, credevo d'essermi buttata alle spalle tutta la munnezza che lui mi ha gettato addosso, credevo che dovesse lavorare oggi cazzo! E invece no. Porca Vacca.
E a quanto pare, per star tranquille, farsi vedere poco in giro ed evitare la gentaglia che non si fa i cavolacci suoi serve a poco.

Mandatemi un SMS, su....così mi tiro su il morale...


Valerie

lunedì, 18 febbraio 2008

Dare/Avere

Venerdì.

Venerdì c'avevo lo scritto di contabilità.
Lo devo dire: ero preparata.
Non preparatissima. Ma preparata.
Di orale non so una cippa. Tanto, però, l'orale è fra 10 giorni..indi per cui...

Lo scritto è semplice, tutto sommato. Basta entrare nell'ottica.
E io nell'ottica c'ero pure fin troppo.
Troppo stress.
Troppi isterismi.
Troppa ansia accumulata.
Una nottata chiara chiara, come si suol dire.

Che già mi dovevo alzare alle 5, poi se non chiudi neanche occhio...vi lascio immaginare come ero quella mattina...
Gicchè arrivai al porto di Napoli come una Zombi, decido di predermela comoda e mettermi su un taxi. Che tanto è presto e c'è poco traffico.
Non sono così sveglia da salvaguardare il portafogli, il cellulare, il lettore mp3 e i documenti, mentre sono in bilico su un autobus affollato.
Arrivo moderatamente presto, quattro chiacchiere e un caffè, e una sigaretta e ci mettiamo in aula.
Che il dottorino è entrato e sta facendo l'appello.

Ecco, mo mi sta salendo la carogna. E un mal di capa tremendissimo.
L'aula è affooooollaaaaaataaaa, zeppa di persone. E io mi domando come cazzo faranno a farci fare l'esame, visti quanti siamo...mentre dietro di me qualcuno che non ha studiato gongola nella felicità perchè, se siamo così tanti, saremo tutti seduti vicini e si potrà copiare.
Come alle scuole superiori
-.-


E difatti...

Prima ci dividono in due gruppi. Io sono nel secondo.
Il solito Kulo.
Così me ne vado nelle aule studio con il mio amico e un paio dei suoi a ripassare qualche esercizio.
Il mio amico dagli OcchiBlu mi domanda se gli posso spiegare come si fa quello, che proprio non l'ha capito.

Ta-ta, ta-ta, ta-ta, ta, e così storni. Ok?
Tutto chiaro e limpido.
Entriamo.
Il dottorino chiama.

Furbo lui, ha la situazione in pugno lui.

Pensando (come sempre) che i fessi siamo noi (si, la carogna mi sale sempre di più), vedendoci così in tanti, decide lui dove farci accomodare.
Ci separa da amici e colleghi.
Tu qui, tu qui. Lascia due posti di distanza. No lasciane uno, vah. Lei scali. "Ancora? E' la terza volta!" (si l'ho detto davvero, infatti poi mi ha guardata storto).

Risultato: metà aula era seduta come aveva detto lui, una dozzina di persone sulla cattedra, e nell'altra metà dell'aula stanno tutti ammassati uno sopra l'altro, uno accanto all'altro, perchè non c'era posto per tutti.
Ovviamente in quella parte dell'aula si scopiazzerà alla grandissima.

Indovinate io dov'ero seduta?

Ovviamente a controllare l'andazzo sono solo in due.

Sei esercizi in un'ora.

Io comunque ho fatto quel che potevo, invece del meglio che potevo.
Perchè dopo 10 minuti mi è preso un mal di testa così atroce che non riuscivo nemmeno a pensare.
Ed ero così nervosa, e stanca, e nervosa e stressata che ho cannato totalmente l'esercizio che ho spiegato ad OcchiBlu. Vai a capire come ho fatto.
Anche se io in genere non vado in panico per un esame....boh.

Comunque le cose stanno così:
non sono sicura di averlo passato, ed ora sono stanca per elencarvi nel dettaglio i perchè e i per come.
Fatto sta, che se anche lo passo, con ogni probabilità rifiuterò il voto.
E secondo voi io vado all'orale con quel manichino firmato Ralph Lauren con una mazza di scopra infilata nel culo che pensa che abbiamo copiato tutti? (perchè ovviamente non si può ricordare dove stavamo tutti seduti)
Quello è capace che all'orale mi chiede anche il codice ISBN del libro di testo...  -.-


Valerie