Non ho ancora finito la valigia per cui sarò breve.
Nella sostanza il fatto è: porto tutto il resto della famiglia dei Procioni al pascolo.
Grandi distese di erbette fresche ci attendono.
La partenza è prevista per domani, e sia ieri che oggi son tornata a casa alle 18. Vi dovrà risultare facile capire il perchè non ho ancora messo quasi niente in valigia.
Comunque, si spera che durante il viaggio non ci si azzi l'uno con l'altra/o... -.-' (si sa mai, co sti viaggi di famiglia....)
E il fatto di dover alloggiare in un posto che sembra tanto (dal di dentro) l'Hoverlook Hotel non mi tranquillizza nemmeeeeeeeno una 'ntecchia (un po', ndT...ndP)
Eniuèi!
Io non ci sono, ma mi vi vedo.
Perciò, fate i bravi che io torno a sorpresa. E se vi becco a far casino.....aaaaah se vi becco!!!!
(Comunque sia baciucci abbraccini a tutti tuttissimi: inclusi Pisolino, le persone cui avevo detto che sta settimana ci si poteva vedere (son sorry, manco ho avuto il tempo di depilarmi le sopracciglia...) e tutte quella bella genta della ItaSA )
[Questo post non ha capo nè cosa ed è profondamente OT. Mi scuso coi presenti e coi passanti, se lo scrivo è solo per evitare che mi passi l'impulso *_*]
A parte le solite, ridondanti, noiosissime catene di S.Antonio, oggi me ne è arrivata una diversa.
Stavo per cestinarla senza nemmeno leggerla, perchè il mittente di solito mi scrive soltanto per mandarmi le solite, ridondanti, noiosissime catene S.Antonio.
Che pure io ti voglio bene sì, siamo amiciamiciamiciamiciamici, non mi dimenticherò mai di te, sono sempre a disposizione e dirò le preghierine per te. E pure tu mi vuoi bene si....eccheppallle! Abbiamo capito, basta! Non c'è bisogno che mi mandi 5 mail al giorno che, se pure son diverse nel conenuto, nelle fotine puccipucci e nelle musichette pallossissimeeee taaaanto carine, alla fine il succo del discorso è sempre quello. Tranne quando devo fare una donazione a favore dell'ennesimo bambino con una malattia che non è contemplata nemmeno nel più aggiornato manuale medico...o comunque la solita bambina sfigata U_U
Oggi no, oggi il contenuto era diverso.
Bravo! Vedi che diversificare fa bene? ^_^
La mail di oggi diceva più o meno che: se non sai che votare alle prossime elezioni, oppure se nessuno dei candidati ti "ispira" sani e retti (non in senso anatomico) principi morali (ed è il mio caso), ci si può appellare ad una nonmiricordoquale LEGGE secondo cui un soggetto rispondente ad una delle suddette caratteristiche il giorno del 13/14 aprile 2008 si vestirà di tutto punto per un aperitivo con gli amici, e dopodichè si recherà alle urne per esprimere il suo voto. E, dal momento che non si sente rappresentato da nessun "concorrente", sempre di tutto punto vestito e profumato, esprimerà al presidente del seggio i suoi dubbi che verranno messi a verbale.
Credo.
Comunque tutto ciò è per evitare che le schede nulle, o bianche, vadano (come da legge) ad aumentare il gruzzoletto di chi ha preso più voti.
Ora, sebbene lo trovi molto giusto e rispetti (anche non condividendo) che vuol metterlo a tutti costi in quel posto al caro Nano o chiunque esso sia...rimane pur sempre in ballo una questione.
E cioè: praticamente così non si vota.
Ma io ho il diritto di farlo. E in quanto mio diritto io VOGLIO farlo.
Si lo so che è un problema mio che tutti i candidati mi sembrano dei gran contaballe.
E si, lo so che è un problema mio se penso che una volta eletto nessuno se fregherà più di tanto della sicurezza sul lavoro, dei precari (ma tanto la metà di loro si sposa con PierSilvio), e di tutta la munnezza che abbiamo a Napoli.
Io però voglio votare. Punto.
Voglio esprimere la mia opinione.
E se entro il 14 mattina nessuno mi ha convinta...beh...vorrà dire che voterò Verdi.
Anche l'ambiente vuole la sua parte, no?
Allora cari, avete passato delle felici feste? Vi siete gongolati beati per tre lunghi giorni di non-lavoro?
Siete stati tranquilli, sereni, e in pace col mondo?
Bravi.
Io no.
O almeno.
Un po' si.
Cioè.
Tutt'appò, tutto tranquillo felice e beato.
Felici rincongiungimenti familiari, e ancor più felici abbuffate.
Serene serate in casa in famiglia a ripassare la filmografia del Trio.
Una panza di risate, insomma.
Tanto che io e la ProciSister abbiam deciso di innalzare a livello di "Suoneria SMS" qualcosa che, credo, in tutta Italia nessuno (sano di mente) ha.
Ascoltate.
Dio benedica il registratore di suoni di Windows.
Il primo che mi sa dire da dove proviene gli do un bacio in fronte.
Il secondo magari è più fortunato.
Dicevo.....tutto tranquillo felice e sereno.
Tranne che per due cose.
Lo scaldasonno rotto. E col freddo maialo che sta facendo in questi giorni, potete capire come sia t r a g i c o .
E.
E la solita sfiga pos-pasquale. La maledizione del lunedi di pasquetta.
Che mi capita sempre qualcosa di spiacevole a pasquetta ammè, non lo so perchè.
Un paio di volte son anche finita all'ospedale.
Comunque.
Ero con todos el parentados dopo un graaaaaande mangiata (capace di mandare a puttane ben 5 mesi di dieta) e ci dirigevamo (o meglio, rotolavamo) verso uno specificato baretto isolano di frequentazione tamarroide.
Sazi, satolli e contenti facevamo la nostra passerella fra i tavolini antistanti l'entrata. Quasi deserti.
Perchè tirava un vento bastardo e faceva un freddo maialo.
Quasi deserti, dicevo. Perchè un tavolino era occupato.
Troppo piena di me (e di quello che ho mangiato), cammino col naso per aria.
No vabbè, mi stavo pulendo gli occhiali.... -.-'
E appena metto sul naso il mio ultimo acquisto (che secondo la giuria popolare mi stanno da DIO! ), lo vedo.
Eccolollà.
Tronfio.
Immobile e impietrito. (l'ho già detto tronfio?)
Lui.
(Avete capito, si?)
Che mi guardava fisso, mentre io facevo finta di nulla.
Son sicura che avrebbe voluto guardarmi con l'aria di chi " brutta stronza adesso ti tiro una sedia in faccia e la facciamo finita una volta e per sempre". Ma non gli è venuto granchè bene.
Piuttosto aveva l'aria del solito cane bastonato. Di quelli che incontrate per strada, che hanno fame e sete di coccole.
Però questo non faceva tenerezza. Almeno a me.
Io in quel bar non ci entro mai. Adesso non ci entrerò più manco se mi pagano a peso d'oro. E io peso...
Avevo una possibilità su...quante? Dodici, tredici mila? Anche più.
Oh cazzarola, l'ho beccata in pieno.
Credevo d'averla scampata, credevo di poter star tranquilla, credevo d'essermi buttata alle spalle tutta la munnezza che lui mi ha gettato addosso, credevo che dovesse lavorare oggi cazzo! E invece no. Porca Vacca.
E a quanto pare, per star tranquille, farsi vedere poco in giro ed evitare la gentaglia che non si fa i cavolacci suoi serve a poco.
Mandatemi un SMS, su....così mi tiro su il morale...
Interrompo il mio "silenzio" da studio perchè oggi ho visto una cosa davvero orribile.
Una volta tanto (almeno si spera) non siamo stati noi (napoletani o italiani) a fare la solita figuraccia davanti al mondo intero.
Oggi tocca alla Spagna.
Ma questo non rende le cose meno orribili di quello che sono.
E giorno dopo giorno, la mia teoria de "la gente è pazza" si rafforza sempre di più.
Grazie a Romins, che lo ha segnalato con questo post.
(ps: sto studiando sì. Il problema è che quando non studio "tradisco" il blog con questo. E fra l'altro mi sono impantanata su questo qui. Non posso farci niente: ormai sono letteralmente drogata *_* )
(p.p.s.: Appropò: Romins, tesoro, attiveresti i feed?? Grazie ^_^ )
...sfruttare un decreto del 1938 per far soldini.
Sto parlando di MammaRai che vorrebbe sfruttare il Regio Decreto del 1938 per far pagare il canone secondo cui deve pagare il canone “chiunque detenga un apparecchio adatto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni“.
Ora, nel 1938 c'era solo la radio.
Nel 2008 c'è "Di tutto, di più", come recita lo slogan (mi sa che fu ideato apposta, sto slogan...)...
Più o meno, questo dovrebbe valere anche per i videotelefonini (che mi pare rientrino nella categoria).
E infatti nelle lettere che la Rai invia nelle case si precisa "compresi personal computer, decoder digitali e altri apparati multimediali". Definizione altrettanto vaga: avere un pc senza scheda tv significa lo stesso avere un televisore?
Dal canto mio, me ne fotto.
Perchè comunque non gli pagherei niente: sia perchè campo benissimo senza la tv sia perchè...oh, questi si devono dà na svegliata!!!
Perchè pagare il canone rai per vedere poi in tv le stesse, solite, (vecchie e rattrappite) facce di (minimo minimo) 30 anni fa???
Comunque, per completezza d'informazione leggere attentamente qui, e qui (se volete) firmare la petizione.
E con ciò, ho detto la mia.
(e si sappia, lo faccio solo perchè sono una Blogghestarre e voglio bene ai miei fedeli lettori e ci tengo e tenerli informati. Eppoi perchè ho scoperto di essere finita qui *_* non so come e non so perchè O.O)
Venerdì c'avevo lo scritto di contabilità.
Lo devo dire: ero preparata.
Non preparatissima. Ma preparata.
Di orale non so una cippa. Tanto, però, l'orale è fra 10 giorni..indi per cui...
Lo scritto è semplice, tutto sommato. Basta entrare nell'ottica.
E io nell'ottica c'ero pure fin troppo.
Troppo stress.
Troppi isterismi.
Troppa ansia accumulata.
Una nottata chiara chiara, come si suol dire.
Che già mi dovevo alzare alle 5, poi se non chiudi neanche occhio...vi lascio immaginare come ero quella mattina...
Gicchè arrivai al porto di Napoli come una Zombi, decido di predermela comoda e mettermi su un taxi. Che tanto è presto e c'è poco traffico.
Non sono così sveglia da salvaguardare il portafogli, il cellulare, il lettore mp3 e i documenti, mentre sono in bilico su un autobus affollato.
Arrivo moderatamente presto, quattro chiacchiere e un caffè, e una sigaretta e ci mettiamo in aula.
Che il dottorino è entrato e sta facendo l'appello.
Ecco, mo mi sta salendo la carogna. E un mal di capa tremendissimo.
L'aula è affooooollaaaaaataaaa, zeppa di persone. E io mi domando come cazzo faranno a farci fare l'esame, visti quanti siamo...mentre dietro di me qualcuno che non ha studiato gongola nella felicità perchè, se siamo così tanti, saremo tutti seduti vicini e si potrà copiare.
Come alle scuole superiori
-.-
E difatti...
Prima ci dividono in due gruppi. Io sono nel secondo.
Il solito Kulo.
Così me ne vado nelle aule studio con il mio amico e un paio dei suoi a ripassare qualche esercizio.
Il mio amico dagli OcchiBlu mi domanda se gli posso spiegare come si fa quello, che proprio non l'ha capito.
Ta-ta, ta-ta, ta-ta, ta, e così storni. Ok?
Tutto chiaro e limpido.
Entriamo.
Il dottorino chiama.
Furbo lui, ha la situazione in pugno lui.
Pensando (come sempre) che i fessi siamo noi (si, la carogna mi sale sempre di più), vedendoci così in tanti, decide lui dove farci accomodare.
Ci separa da amici e colleghi.
Tu qui, tu qui. Lascia due posti di distanza. No lasciane uno, vah. Lei scali. "Ancora? E' la terza volta!" (si l'ho detto davvero, infatti poi mi ha guardata storto).
Risultato: metà aula era seduta come aveva detto lui, una dozzina di persone sulla cattedra, e nell'altra metà dell'aula stanno tutti ammassati uno sopra l'altro, uno accanto all'altro, perchè non c'era posto per tutti.
Ovviamente in quella parte dell'aula si scopiazzerà alla grandissima.
Indovinate io dov'ero seduta?
Ovviamente a controllare l'andazzo sono solo in due.
Sei esercizi in un'ora.
Io comunque ho fatto quel che potevo, invece del meglio che potevo.
Perchè dopo 10 minuti mi è preso un mal di testa così atroce che non riuscivo nemmeno a pensare.
Ed ero così nervosa, e stanca, e nervosa e stressata che ho cannato totalmente l'esercizio che ho spiegato ad OcchiBlu. Vai a capire come ho fatto.
Anche se io in genere non vado in panico per un esame....boh.
Comunque le cose stanno così:
non sono sicura di averlo passato, ed ora sono stanca per elencarvi nel dettaglio i perchè e i per come.
Fatto sta, che se anche lo passo, con ogni probabilità rifiuterò il voto.
E secondo voi io vado all'orale con quel manichino firmato Ralph Lauren con una mazza di scopra infilata nel culo che pensa che abbiamo copiato tutti? (perchè ovviamente non si può ricordare dove stavamo tutti seduti)
Quello è capace che all'orale mi chiede anche il codice ISBN del libro di testo... -.-
Dal 17/09/2006 mi avete adorata e coccolata
in *loading* !!!Ora ce ne
sono online che cazzeggiano...
Odi et amo
Odio : non sapere cosa fare, avere paura, sentirmi inadeguata, non riuscire ad essere come sono davvero con alcune persone, non avere notizie delle persone a cui tengo, sentirmi un fallimento, i bugiardi, gli arroganti, i presuntuosi, gli ignoranti, le persone che si lamentano inutilmente
Amo : Leggere, Il rum e pera, Telefilm di ogni genere (sono una patita), Piu di tutti amo Pietro Caruso e i suoi 80g, Gli orecchini da pirsing, la cioccolata calda, ricevere attenzioni, Andare alla feltrinelli, o fnac, o qualsiasi grande libreria e perdermici dentro, My friends, i fumetti, la musica
La mia musica : Nirvana, Jeff Buckley, Pink Floyd, Dave Matthews, Ligabue, Chopin, e tutto ciò che mi fa star bene...
I miei libri : Leggo tutto ciò che attira la mia attenzione. Ma adoro Daniel Pennac, Stephen King, Chuck Palahniuk, Niccolò Ammaniti e Carlo Lucarelli. E leggo tutto ciò che sappia di: Horror-thriller, psicologia, filosofia, che sia un po' comico e che sappia di vero.
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