giovedì, 05 giugno 2008
Oggi è il compleanno di Pisolino.
Fategli gli auguri.
Maleducati.
Valerie
mercoledì, 30 aprile 2008
Non ho ancora finito la valigia per cui sarò breve.
Nella sostanza il fatto è: porto tutto il resto della famiglia dei Procioni al pascolo.
Grandi distese di erbette fresche ci attendono.
La partenza è prevista per domani, e sia ieri che oggi son tornata a casa alle 18. Vi dovrà risultare facile capire il perchè non ho ancora messo quasi niente in valigia.
Comunque, si spera che durante il viaggio non ci si azzi l'uno con l'altra/o... -.-' (si sa mai, co sti viaggi di famiglia....)
E il fatto di dover alloggiare in un posto che sembra tanto (dal di dentro) l'Hoverlook Hotel non mi tranquillizza nemmeeeeeeeno una 'ntecchia (un po', ndT...ndP)
Eniuèi!
Io non ci sono, ma mi vi vedo.
Perciò, fate i bravi che io torno a sorpresa. E se vi becco a far casino.....aaaaah se vi becco!!!!
(Comunque sia baciucci abbraccini a tutti tuttissimi: inclusi Pisolino, le persone cui avevo detto che sta settimana ci si poteva vedere (son sorry, manco ho avuto il tempo di depilarmi le sopracciglia...) e tutte quella bella genta della ItaSA )
Valerie
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domenica, 16 marzo 2008
Questa è la segreteria telefonica della Blogghe(poco)starre Valerie, sono momentanemanete assente.
Con la mente più che altro. Fisicamente sono sempre qui eh. E' che ogni tanto sento il bisogno di stare un po' in isolamento. Soltanto che quando mi ci metto "volontariamente" non sono capace di resistere per più di due ore. Poi invece capita che a poco a poco....a poco a poco prendo le distanza, mi assento. Così...
Evidentemente la mia mente e i miei pensieri avevano espresso al sindacato la volontà di dissociarsi dalla pubblica rappresentazione. E il sindacato li ha accontentati. Io però ero contraria eh... E' che boh...mi serviva un momento di break.
L'esame (quello col dottorino) non è andato come speravo, e ho preso la malsana saggia decisione di ripeterlo. Prenderò armi, bagagli e coraggio a due mani e mi rimetterò sui libri. Cheppalle. E così mi ritrovo indietro, come sempre nella mi vita.
Ho delle notizie per voi. Scottanti novità. Ma non ve le dico adesso. Ho delle notizie e degli arretrati da farvi presente (come al solito, anche qui, arrivo in ritardo). Ma ho delle cose in serbo.
Non preoccupatevi sono qui, e non credo che me ne andrò.
Ultimamente sto guardando parecchia pc-tv. Tutta roba scaricata procurata molto legalmente.
Lo sapete no, che sono una fanatica dei telefilm? Se non lo sapevate prima, adesso lo sapete. Sto guardando un po' di tutto, da Samantha Who a Gènesis, da Dr House a Criminal Minds fino a Grey's Anatomy e Desperate Housewifes. E ho 6, dico SEI, episodi di Lost nuovi di Zecca. Quarta stagione. Ma non riesco a guardarli. Non so perchè. Quando ci punto sopra il mouse e sto lì lì per fare click, c'è qualcosa che mi blocca e allora mi trovo una scusa per fare o guardare altro.
Oggi per esmpio ho guardato Scrivimi una Canzone (tra l'altro, davvero caruccio).
Amo Hugh Grant, anche se s'è invecchiato.
E sto cercando gli occhiali da sole come li aveva Drew Barrymore nel film.
Adesso vado a guardare House, o forse la partita, non so....
Questo è tutto per il momento.
Lasciate un messaggio dopo il Beep.
PS: se sentite Madame Revanche, ditele che la sto cercando...
Beep.
Valerie
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venerdì, 15 febbraio 2008
S'è notato, no?
Che sono timida, intendo.
No?
Un po' si, dai..
Non per niente campo per metà nel mondo reale e per metà qui...
E' che sono fortemente insicura. Del tipo che sulle cose cambio idea 90 volte e non sono mai contenta.
Che io mi vergogno, ogni tanto. Mi vergogno perchè sono piccola, timida e scema ù.ù
Del tipo che a Napoli si dice "lanciare la pietruzzella e nascondere la manella".
E io faccio esattamente così.
Tipo: questo blog per la maggiore è un segreto.
In casa (credo) qui non lo sa nessuno (a parte forse mia sorella, che sospetto sia il commento anonimo del post qui sotto: Sorella, perdona le parolacce e le volgarità, ma..ehem...pure io c'ho le mie esigenze neh...), o almeno, se lo sanno, non gliel'ho detto mica io. ù.ù
Che non è sempre positivo sputtanare i propri scleri a destra e a manca. E io di scleri, modestamente, ci campo.
Cheppoi ci sono momenti in cui io perdo letteralmente il controllo.
No, non sono i momenti in cui zompo addosso al dottorino, porcelli! è_é
Sono momenti in cui, a prendere il sopravvento, è il mio Ego.
Che in genere ha il ruolo di un "cammeo", preferisco che stia dietro le quinte zitto e buono e che non rompa i coglioni. A me per prima.
Il mio Ego è anziano.
Nel senso che (non me ne voglia la categoria) quando gli scappa gli scappa...e nemmeno me ne accorgo.
E' incontinente.
Gli basta un pochettino e...puff eccallà. E' arrivato l'Ego.
Chiatto, grosso e gonfio (in questo però non mi rispecchia, eh ù.ù)
Gli basta un pochettino e mi spiscia dappertutto.
E mi prende sempre in contropiede.
Tipo quando su zompa su MSN la mitica Carolbbì e mi dice che la ispiro.
Ghghghghhghghghgh :D
Oppure quando la tua amica Pomi ti dice "Noooo, non chiudere il blog! E' la prima che faccio quando accendo il pc: leggere il tuo blog!!! "
Ghghghghghghghghghgh :D
Oppure quando arrivano dei Pvt dai tuoi colleghi splinderiani che magari ti chiedono come stai, cosa vai,cosa vuoi. E allora pensi: "Azz, vuoi vedere che allora non scrivo SOLO minchiate???" :D
Oppure quando incontri un'amica alla fermata dell'autobus.
Una persona fantastica e simpaticissima. Che la vedi di rado, ma quando la vedi ti fa un enorme piacere.
E capita che un giorno decidiate di scambiarvi il contatto di MSN, che alla prossima ci si mette d'accordo e si va insieme all'università.
E durante una conversazione (spassosissima) in cui lei cerca di convincerti ad aprire anche tu una pagina su Maispèis (ci sto lavorando, eh..) dici : "eh ma sai, ho già un blog...pure il maispèis quando lo faccio? o.O "
E nel frattempo, TU ti sei convinta per il maispèis e LEI si legge il tuo blog.
E ti manda questa mail:
| wow‏ |
| Da: |
XXXXXXXXXXXXX |
| Inviato: |
martedì 12 febbraio 2008 12.53.36 |
| A: |
happyvalerie@hotmail.it |
vale...è successo....d'altronde conoscendomi, c'era da aspettarselo...
mi sono innamorata dei tuoi post....sono una tua lettrice e fan accanita......
quindi spero mi concederai l'onore e la licenza di citarti sul mio space con l'ultimo tuo post.....
sono in piena frenesia, e mi rispekkio nelle tue righe....quindi vado, poi mi fai sapere (licenza&gradimento....)
ho bisogno di aggiungerti nel frattempo.. ovviamente facci un salto (ti metto in prima pagina)....
hear ya soon
Guarda caso, il post a cui si riferisce è quello il cui titolo è stato rubato a Carolbbì.
Ecco, io non dico altro.
Solo che sto avendo le mestruazioni dell'Ego.
Perchè adesso lo so.
IO SONO UNA BLOGGHESTARRE.
PS doveroso: mi scuso con tutte le persone nominate (e anche con la piccola Hachiko) se sono sparita del mondo chat di msn. Abbiate pazienza, mi sono data alla clausura volontaria per colpa degli studi -.-'
PS2: oggi avrei dato lo scritto...ma di questo ne parliamo un'altra volta..
Valerie
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Alle 18:03 volle parlare di:
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venerdì, 01 febbraio 2008
[ovvero: Che mondo sarebbe senza Pisolino?]
Martedi sono stata a Napoli.
Un giro all'università e uno per i negozi.
Entro nel mio preferito: Benetton.
Non chiedetemi perchè, ma io sono molto suscettibile al suo fascino.
Saldi.
Al 70 %.
In effetti avevo notato una fila immensa che bloccava l'entrata, ma credevo fosse perchè distribuivano magliette aggràtis.
Invece no. $aldi al SETTANTA PER CENTO:
Praticamente il picco erotico del mese di Gennaio.
Mi faccio largo, distribuendo pugni e cazzotti e proteggendomi il viso col corpo di qualcun'altra, arraffo quello che posso e mi metto in fila.
Tre quarti d'ora.
Un'esperienza catartica.
Ma son uscita di lì con 3 felpe e 2 magliette e un portafogli. 25 euri.
N'è valsa la pena.
Ora sono in crisi d'astinenza.
E' venerdi, e almeno fino al prossimo di andare a Napoli non se ne parla.
Così chiedo l'intervento del mio SuperEroe personale.
PisolinoMan.
"Pisolino daiiiii vai da Benettooooonnnn!!! Prendimi una cosuccia!!! Tanto costa tutto poco poco!!! Dai mi accontento anche di un commesso del reparto uomoooo :D "
"Va bene Piccerella, poi vediamo..."
E' continuato così per un paio di giorni.
Poi oggi mi sono venuti i sensi di colpa.
Che PisolinoMan c'ha moglie. E deve pagare l'affitto. E (come tutti i commercialisti di Napoli) i clienti lo pagano quando si ricordano. SE.
"Pisolino bello, non ti preoccupare eh, io scherzavo..."
"Piccerella, lo so, tranquilla. Non ti preoccupare però me la vedo io :) "
E' andata avanti così tutto il pomeriggio.
Finchè.
"Eddai Pisolì non ti preoccupare, veramente. Campo benissimo anche senza :D "
"Piccerella...NON ti preoccupare tu. Farti contenta non ha prezzo, per tutto il resto c'è mastercard ;) "
....che mondo sarebbe senza il mio Pisolino? ^_^
Valerie
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giovedì, 17 gennaio 2008
E' un periodaccio.
Ma pare che questo l'abbiate già intuito.
Il problema è che ci sono una miriade di cose che vorrei, vorrei dire, vorrei fare, vorrei scrivere ma non lo faccio perchè non ne ho il tempo, non ne ho voglia e ho perso le parole.
Quando ho aperto questo blog non sapevo bene perchè lo facevo.
All'inizio mi era sembrata una idea simpatica.
Non ho mai avuto manie di protagonismo e cose del genere, ed infatti non è stato quello il motivo che mi ha spinto (e mi spinge tutt'ora) a scrivere qui.
Pure quello era un periodaccio..
Man mano che scrivevo però andava meglio. Piu scrivevo più andava meglio.
E questo blog, da un momento all'altro, da un semplice cazzeggio è diventato una valvola di sfogo.
Perchè si, qui dietro c'è un sacco di gente.
Gente che si affaccia un attimo, gente che si ferma a leggere. Persone.
Una quantità industriale, di persone.
Ma la verità è che mentre lì dietro siete in 10, 100, mille...qui dietro io son da sola.
Sono da sola, sono seduta (anche piuttosto comodamente), e parlo.
Parlo da sola e... udite udite...non è sintomo di schizofrenia!
E fin quando non diventerò un caso clinico, così mi va di lusso.
Perchè io sono un po' eremita. Un po' tanto forse.
Ma per scelta mia, non degli altri.
Non cerco disperatamente la compagnia altrui. Anzi, se devo uscire preferisco farlo da sola. Lo shopping? Meglio da sola che sennò mi "deconcentro" e finisco per comprare cose che non mi servono e il mio armadio, al mio ritorno, piangerà ancora le cose che mi servono e che non ho comprato.
Ma anche in mezzo agli altri, sono piuttosto solitaria.
Parlo poco, di me. Dei cazzi altrui invece sì :D
E' che a me non piace, andare da una persona (amico, familiare, prete, serial killer) e dire "ho un problema" oppure "sto male".
Non mi piace.
E non mi piace piangermi addosso nè farmi compatire.
E mi tengo tutto per me, con grosse guai a ChinaTown dovuti agli sbalzi del mio umore.
Perchè, ovviamente, chi mi è vicino magari non sa perchè cavolo in quei giorni lì ce l'ho con il mondo intero.
Probabilmente lo suppone, ma i giorni del mio ciclo li conosco solo io.
Il problema non sussiste quando a fianco c'è qualcuno di estrema intelligenza e/o di estrema sensibilità: comprende in silenzio che sono incazzata nera/ nervosa / skazzata e spocchiosa, e finisce lì. Perchè magari lui o lei ha imparato a conoscermi e sa che se decido di parlare è perchè l'ho deciso io. Per un motivo o per un altro, ma prima o poi (più poi) parlo. Taccio il piu possibile, se il problema è un mio problema personale.
Altrimenti, state sicuri, ve lo dico papale papale. Cotto e mangiato, come si dice.
Sussiste, al contrario, un problema enorme come l' Empire State Building se chi ho di fronte ha la c.d. "coda di paglia".
Avete presente?
Queste persone qui, di sensibilità zero e intelligenza e tatto ancora meno, iniziano a farmi il ballo del "tu ce l'hai con me".
E io proprio lo detesto.
Lo detesto a tal punto che li farei una munnezza da capo a piedi soltanto per farli smettere di parlare.
Ma mi hanno educata bene, per cui...
Ma mica finisce qui.
Chevvicredete?
Tolto il ballo del "(non rompere i coglioni) non ce l'ho con te" iniziano la danza del "allora dai dimmelo".
E qui, signori e signori, alla prociona inizia a venir fuori dalla bocca quella strana sostanza bianca e schiumosa....com'è che si chiama??
Forse il problema sono io, ma davvero non capisco.
Non capisco l'insistenza di certe persone.
Che più non vuoi parlare, più loro ti fanno il ricatto morale del "siamo amici".
E alloraaaaa????
Che siamo alle scuole materne che dobbiamo farci le confidenze sui fidanzatini parlando zitto zitto???
Sarò io che vivendola in questo modo, se intuisco che qualcuno ha un problema e non me ne parla, faccio finta di niente. Più per rispetto del suo dolore o qualsiasi altra cosa sia, che per la paura di farmi mandare a quel paese.
Sarà che io proprio non ci tengo, a conoscere i fatti degli altri. Sarà per questo che non faccio mai domande.
E sarà di sicuro per questo che proprio non sopporto chi si lamenta di continuo della stessa cosa *_*
Oh, sono insofferente, checcivoletefa?
(Solo una volta mia sorella disse una cosa, l'unica cosa che fu capace di farmi "confessare". Praticamente mi pregò: "eddaiii, sono la tua compagna di merende" :D )
In questo periodo di situazioni così ne sto trovando praticamente ovunque vada e qualunque cosa faccia.
Ma perchè le persone non si fermano mai al "non ho voglia di parlarne" ?
Soprattutto quelle che magari non senti da una vita, non chiamano mai, spariscono e quando ricompaiono è per lamentarsi delle cose loro (chemmagari a me...mi si abboffa ancora di più la uallera).
Ecco adesso ve l'ho detto e ve lo ripeto: è un periodo no e non ho il ciclo.
Che dite, secondo voi mi lasceranno in pace ora?
PS per la girlie: girlieeeeeeeeeeeee, i cosini colorati non mi fungono ammèèèèè :( pecchè??????
Valerie
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sabato, 12 gennaio 2008
Ho imparato a non fidarmi MAI di nessuno.
Perchè è proprio quando ne avrai bisogno che si materializzerà. Nessuno.
Mogli, zii, cugini di secondo grado, conoscenti. Tutti. Reali e "virtuali".
Tutti spariti.
Quando c'è bisogno davvero davvero non c'è mai nessuno.
Dove cazzarola siete finiti?
Tutti a pensare ai cavoli vostri.
Non mi si dica mai piu "ti voglio bene".
Non mi si dica mai piu "io ci sono per te".
[giusto per farvi sapere che ci sono e sono viva. Io. Sono solo moltomolto indaffarata. Sono la Terza Madre.]
E vaffanculo.
Oh.
Valerie
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