martedì, 24 giugno 2008

Scomode verità - Un post di intrattenimento (perchè i miei appunti al momento sono fuori mano, e vi avevo promesso un post.)

(Visto quanto vi voglio bene?)

Ad un tratto della mia giornata di studio...
No, fermi...aspettate...serve una precisazione..
Si stavo studiando....ma alzarsi quasi ogni giorno alle cinque ha effetti deleteri sulla mia psiche..sicchè, nei pochi momenti di lucidità, mi sovvengono cose alla mente che non lo so nemmeno io....

Comunque, ad un tratto della mia giornata di studio...
(inizio a pensare che forse forse è colpa del Focus che ho nel bagno...uhm...domani prendo la settimana enigmistica, vah)
...mi è venuta spontanea una domanda....
(e menomale che me la sono tenuta per me, visto che ero in un aula studio piena zeppa così)
: ma uno com'è che decide di diventare proctologo?

Cioè, voglio dire... capisco il ginecologo, e se proprio voglio essere di larghe vedute anche l'andrologo capisco...ma il proctologo???
Come funziona? Ti alzi una mattina e decidi che per vivere vuoi mettere le dita nel culo della gente?
L'opzione: è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo, non mi convince penniente.
In ogni caso: che schifess' -.-'


Valerie

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Alle 23:47 volle parlare di: pensieri sparsi, sonno, bagni pubblici, la bottega degli orrori, procionerie varie, università prociona, ispirazione per pirla, alle 6 del mattino, mi cadono le braccine megmoticons®
venerdì, 23 maggio 2008

L'uomo per me (#1)

L'uomo per me, fra le tante cose, deve essere un (moderatamente) appassionato di Sex& The City.
Tassativo.

Oggi ne ho conosciuto uno al mio corso di Sociologia.

E' prematuro proporgli il matrimonio alla prossima lezione?


Valerie

martedì, 29 aprile 2008

Troppo stanca per pensare...

...e per postare.
L'università mi sconquassa l'organismo quasi (e più) di una Sindrome Premestruale in fase Acuta.
Millemila cose da fare, e troppe poche energie per farle :|
Ma giacchè mi reclamate ^_^ vi faccio leggere l'ultimo frutto delle mie fatiche, se ancora non l'avete fatto dillà:

Il proci Pensiero.
(no, qui per la salute mentale di tutti non faccio sesso con niente. E manco con nessuno, sgrunt!)

Ci sono cose in un uomo che non potremmo cambiare mai.
Povere noi donne.
E non ditemi che non è vero! Lo cantava anche Mia martini che "gli uomini non cambiano" u_u
Faccio qualche esempio:
a) se uscite per una gitarella fuori porta e magari ci state mettendo più tempo del dovuto ad arrivare dove volevate, potete scommetterci l'anima (o anche l'ultimo paio di scarpe scìccosiiiiissimo che avete [miracolosamente!] trovato in saldo e che non dareste via nemmeno sotto torura) che lui non si abbasserà mai, e sottolineo MAI, a fermarsi e a chiedere informazioni.
b)Lui vi farà sempre pesare quel piccolissimo ritardo che avete accumulato per rifinire il trucco, decidere quali scarpe infilare, perfezionare l’ultima ciocca di capelli e decidere quale borsa si intona meglio alle vostre scarpe.
Però se si tratta di aspettare che lui finisca di giocare alla play, eh....lì siamo noi le rompipalle impazienti...
c) mettiamoci una pietra sopra: gli uomini non si accorgono del nostro look da urlo, del nostro nuovo taglio di capelli, del nuovo make-up che ci fa splendere come star. Neanche se glielo spieghiamo o accendiamo insegne al neon sul punto esatto da notare.

Devo continuare? Meglio di no u_u

Chiariamo, io non sono e non faccio la femminista convinta. Però ci sono dei luoghi comuni contro i quali è inutile combattere. E' solo uno spreco di energie.

Luogo comune per eccellenza: la partita (o la formula uno, o Valentino Rossi o la Play).
Da lì non lo distrai nemmeno se ti metti a camminare nuda per la stanza e ti fermi in pose porno diva.
Contro lo sport, reale o virtuale, non c'è storia: vince sempre lui.

Una volta leggevo su Cosmopolitan (che mi diverte tantissimo per la quantità di "stupidate" che ci scrivono su), che: Se non ti va proprio giù che durante una partita della sua squadra del cuore lui non pensi a niente altro che al calcio, fai così: per distrarlo, sul più bello, inginocchiati davanti a lui e fagli un santo lavoretto di bocca.

Ora, non so quanti uomini scambierebbero una partita di derby per un lavoretto fatto bene....mappoi...perchè?
Per quanto mi riguarda il suddetto lavoretto va sudato e guadagnato, e poi magari ci penso. Che mica vado in giro a distribuire pompini manco fossero caramelle.
In secondo luogo, volete mettere la tranquillità di quel paio d'ore in cui (di sicuro) non vi chiederà cosa avete fatto?
Dal canto mio, la domenica dalle 15 alle 17 è l'ora del depilè. Olè.
Così non mi faccio mai vedere in disordine, e ho del tempo tutto per me completamente scevro da ogni giustificazione.
E sono arrivata alla conclusione che se gli uomini non si depilano non è perchè (come mi disse una volta un mio ex, quando gli proposi una spuntatina alle ascelle) "è da ricchioni" :P, ma perchè loro, la domenica, fanno altro.


[e con il vostro permesso, giusto per restare in tema, io vado a farmi la barba.]


Valerie

lunedì, 18 febbraio 2008

Dare/Avere

Venerdì.

Venerdì c'avevo lo scritto di contabilità.
Lo devo dire: ero preparata.
Non preparatissima. Ma preparata.
Di orale non so una cippa. Tanto, però, l'orale è fra 10 giorni..indi per cui...

Lo scritto è semplice, tutto sommato. Basta entrare nell'ottica.
E io nell'ottica c'ero pure fin troppo.
Troppo stress.
Troppi isterismi.
Troppa ansia accumulata.
Una nottata chiara chiara, come si suol dire.

Che già mi dovevo alzare alle 5, poi se non chiudi neanche occhio...vi lascio immaginare come ero quella mattina...
Gicchè arrivai al porto di Napoli come una Zombi, decido di predermela comoda e mettermi su un taxi. Che tanto è presto e c'è poco traffico.
Non sono così sveglia da salvaguardare il portafogli, il cellulare, il lettore mp3 e i documenti, mentre sono in bilico su un autobus affollato.
Arrivo moderatamente presto, quattro chiacchiere e un caffè, e una sigaretta e ci mettiamo in aula.
Che il dottorino è entrato e sta facendo l'appello.

Ecco, mo mi sta salendo la carogna. E un mal di capa tremendissimo.
L'aula è affooooollaaaaaataaaa, zeppa di persone. E io mi domando come cazzo faranno a farci fare l'esame, visti quanti siamo...mentre dietro di me qualcuno che non ha studiato gongola nella felicità perchè, se siamo così tanti, saremo tutti seduti vicini e si potrà copiare.
Come alle scuole superiori
-.-


E difatti...

Prima ci dividono in due gruppi. Io sono nel secondo.
Il solito Kulo.
Così me ne vado nelle aule studio con il mio amico e un paio dei suoi a ripassare qualche esercizio.
Il mio amico dagli OcchiBlu mi domanda se gli posso spiegare come si fa quello, che proprio non l'ha capito.

Ta-ta, ta-ta, ta-ta, ta, e così storni. Ok?
Tutto chiaro e limpido.
Entriamo.
Il dottorino chiama.

Furbo lui, ha la situazione in pugno lui.

Pensando (come sempre) che i fessi siamo noi (si, la carogna mi sale sempre di più), vedendoci così in tanti, decide lui dove farci accomodare.
Ci separa da amici e colleghi.
Tu qui, tu qui. Lascia due posti di distanza. No lasciane uno, vah. Lei scali. "Ancora? E' la terza volta!" (si l'ho detto davvero, infatti poi mi ha guardata storto).

Risultato: metà aula era seduta come aveva detto lui, una dozzina di persone sulla cattedra, e nell'altra metà dell'aula stanno tutti ammassati uno sopra l'altro, uno accanto all'altro, perchè non c'era posto per tutti.
Ovviamente in quella parte dell'aula si scopiazzerà alla grandissima.

Indovinate io dov'ero seduta?

Ovviamente a controllare l'andazzo sono solo in due.

Sei esercizi in un'ora.

Io comunque ho fatto quel che potevo, invece del meglio che potevo.
Perchè dopo 10 minuti mi è preso un mal di testa così atroce che non riuscivo nemmeno a pensare.
Ed ero così nervosa, e stanca, e nervosa e stressata che ho cannato totalmente l'esercizio che ho spiegato ad OcchiBlu. Vai a capire come ho fatto.
Anche se io in genere non vado in panico per un esame....boh.

Comunque le cose stanno così:
non sono sicura di averlo passato, ed ora sono stanca per elencarvi nel dettaglio i perchè e i per come.
Fatto sta, che se anche lo passo, con ogni probabilità rifiuterò il voto.
E secondo voi io vado all'orale con quel manichino firmato Ralph Lauren con una mazza di scopra infilata nel culo che pensa che abbiamo copiato tutti? (perchè ovviamente non si può ricordare dove stavamo tutti seduti)
Quello è capace che all'orale mi chiede anche il codice ISBN del libro di testo...  -.-


Valerie

venerdì, 15 febbraio 2008

Questioni di Ego.

S'è notato, no?
Che sono timida, intendo.
No?
Un po' si, dai..
Non per niente campo per metà nel mondo reale e per metà qui...

E' che sono fortemente insicura. Del tipo che sulle cose cambio idea 90 volte e non sono mai contenta.
Che io mi vergogno, ogni tanto. Mi vergogno perchè sono piccola, timida e scema  ù.ù
Del tipo che a Napoli si dice "lanciare la pietruzzella e nascondere la manella".
E io faccio esattamente così.
Tipo: questo blog per la maggiore è un segreto.
In casa (credo) qui non lo sa nessuno (a parte forse mia sorella, che sospetto sia il commento anonimo del post qui sotto: Sorella, perdona le parolacce e le volgarità, ma..ehem...pure io c'ho le mie esigenze neh...), o almeno, se lo sanno, non gliel'ho detto mica io. ù.ù
Che non è sempre positivo sputtanare i propri scleri a destra e a manca. E io di scleri, modestamente, ci campo.

Cheppoi ci sono momenti in cui io perdo letteralmente il controllo.
No, non sono i momenti in cui zompo addosso al dottorino, porcelli! è_é
Sono momenti in cui, a prendere il sopravvento, è il mio Ego.
Che in genere ha il ruolo di un "cammeo", preferisco che stia dietro le quinte zitto e buono e che non rompa i coglioni. A me per prima.

Il mio Ego è anziano.
Nel senso che (non me ne voglia la categoria) quando gli scappa gli scappa...e nemmeno me ne accorgo.
E' incontinente.
Gli basta un pochettino e...puff eccallà. E' arrivato l'Ego.
Chiatto, grosso e gonfio (in questo però non mi rispecchia, eh ù.ù)
Gli basta un pochettino e mi spiscia dappertutto.

E mi prende sempre in contropiede.
Tipo quando su zompa su MSN la mitica Carolbbì e mi dice che la ispiro.
Ghghghghhghghghgh :D

Oppure quando la tua amica Pomi ti dice "Noooo, non chiudere il blog! E' la prima che faccio quando accendo il pc: leggere il tuo blog!!! "
Ghghghghghghghghghgh :D

Oppure quando arrivano dei Pvt dai tuoi colleghi splinderiani che magari ti chiedono come stai, cosa vai,cosa vuoi. E allora pensi: "Azz, vuoi vedere che allora non scrivo SOLO minchiate???" :D

Oppure quando incontri un'amica alla fermata dell'autobus.
Una persona fantastica e simpaticissima. Che la vedi di rado, ma quando la vedi ti fa un enorme piacere.
E capita che un giorno decidiate di scambiarvi il contatto di MSN, che alla prossima ci si mette d'accordo e si va insieme all'università.
E durante una conversazione (spassosissima) in cui lei cerca di convincerti ad aprire anche tu una pagina su Maispèis (ci sto lavorando, eh..) dici : "eh ma sai, ho già un blog...pure il maispèis quando lo faccio? o.O "
E nel frattempo, TU ti sei convinta per il maispèis e LEI si legge il tuo blog.
E ti manda questa mail:

wow‏
Da: XXXXXXXXXXXXX
Inviato: martedì 12 febbraio 2008 12.53.36
A: happyvalerie@hotmail.it
vale...è successo....d'altronde conoscendomi, c'era da  aspettarselo...
mi sono innamorata dei tuoi post....sono una tua lettrice e fan accanita......
quindi spero mi concederai l'onore e la licenza di citarti sul mio space con l'ultimo tuo post.....
sono in piena frenesia, e mi rispekkio nelle tue righe....quindi vado, poi mi fai sapere (licenza&gradimento....)
ho bisogno di aggiungerti  nel frattempo.. ovviamente facci un salto (ti metto in prima pagina)....
 
hear ya soon

Guarda caso, il post a cui si riferisce è quello il cui titolo è stato rubato a Carolbbì.

Ecco, io non dico altro.
Solo che sto avendo le mestruazioni dell'Ego.
Perchè adesso lo so.
IO SONO UNA BLOGGHESTARRE.


PS doveroso: mi scuso con tutte le persone nominate (e anche con la piccola Hachiko) se sono sparita del mondo chat di msn. Abbiate pazienza, mi sono data alla clausura volontaria per colpa degli studi  -.-'
PS2: oggi avrei dato lo scritto...ma di questo ne parliamo un'altra volta..


Valerie

mercoledì, 13 febbraio 2008

Breackfast

Ancora cogli occhi troppo chiusi per ragionare, ma abbastanza aperti per fare un caffè come si deve, faccio colazione e penso al leasing.
Penso al leasing, poi ai 30 modi per abbordare il dominatore spagnolo che ho adocchiato ieri ad una rappresentazione teatrale sui promessi sposi, poi di nuovo al leasing, poi al giorno (molto vicino) in cui un enorme panda mi sbatterà contro il muro per fare cose oscene, poi alla permuta e alle minusvalenze. E allo scorporo dell'iva. Che io mi incarto sempre.
Accendo la tivvù.
Di solito metto su mtv perchè la musica attiva i neuroni. Almeno i miei.
Vedo un video di Skin con Silvio Muccino (?) che si sbatte una non meglio specificata donna su un letto, contro un muro, e in altri posti.
E... sarà stata l'isteria, la nevrastenia, il nervosismo o lo stress, non lo so, però miiii quanto ho rivalutato Silvio Muccino stamattina!

-.-

Della serie: Valerie non ce la fa più. Rivaluterebbe persino la tazza coi Diddle, se i diddle potessero fare quella cosina.....


Abbiate pazienza, fra non molto questo blog ritornerà ad essere quell'isola felice e casta che era prima. Giuro.
Che non mi piace molto la Valerie stressata/nevrastenica/infoiata/esaurita che sono diventata.
A voi?


Valerie

martedì, 12 febbraio 2008

Lobotomiaaaaaaa portami viaaaaaaaa

(cit.)
Non ne posso piùùùùùùùùù !!!!!!
Il leasing mi uccide, il rateo mi sconquassa, i risconti mi fanno venire l'orticaria, i prestiti obbligazionari mi causano acidità di stomaco, le S.p.A. mi fanno venire la diarrea, i mutui mi fanno diventare depressa.
Il dottorino mi arrapa.
E temo che quando arriverò all'esame starò talmente esaurita, avrò i neuroni che grideranno pietà e misericordia (i pochi sopravvissuti) e increduli manderanno segnali sbagliati a tutti gli organi del mio corpo, che se lo vedo gli zompo addosso e lo faccio nuovo nuovo.

Ecco, l'ho detto.
Il punto è che non so se ci arrivo. All'esame.
Fisicamente.
E anche "didatticamente".
Sono indietro. Tragicamente indietro.
Fra le questioni di casa, le questioni di famiglia e tutto il resto h perso un sacco di tempo.
Non sono in pari col programma.
Mi sono concentrata troppo sugli esercizi e ho dimenticato il libro del professore :(
Vabbè che sono solo 200 pagine, ma...come si fa a dimenticarsene? *_*
Questo esame non lo supererò mai. Devo farmene una ragione  
-.-
Mi sento davvero esaurita. E isterica.
E ho voglia di sesso.
Sfrenato, selavaggio e liberatorio.
E ho voglia delle ricottine dei Fratelli la Bufala.

Perchè quando mi esaurisco ho voglia di sesso e cibo?
Perchè mi manca il sonno. E quando mi dò abbondantemente a una delle due cose (ma anche tutte e due insieme) poi mi prende un abbioccone di quelli megagalattici.....


[vogliate scusare la pochezza e la bassezza di questo post.]


Valerie

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Alle 00:18 volle parlare di: tristessa, sonno, dilemmi, urbi et orbi, bagni pubblici, paiura, vita prociona, università prociona, alle 6 del mattino, crisi datinenza, mi cadono le braccine megmoticons®