venerdì, 21 dicembre 2007
Caro Babbo Natale...
A casa mia c'è sempre stata questa cosa matriarcale.
Comandano le donne.
Mai chiedere aiuto ad un uomo, non saprà aiutarvi.
Angeli del focolare con tanto di palle. Quadrate.
Suffragette.
Femministe.
[Vi stavate domandando perchè son venuta su così? Non c'era mica bisogno di scomodare Sigmund..]
Luogo comune. Radicato nelle società "antiche". O di paese, un paese piccolo.
L'uomo è sempre via per lavoro. Tutto il giorno o anche per diversi mesi, dipende dal lavoro. Quindi la donna, deve saper fare un po' di tutto.
Mio padre lavorava sulle navi.
Faceva il pirata, pensavo io.
Capitano di Macchine, rispondeva mamma.
Comunque a volte stava via anche per un intero anno.
Però adesso che è in pensione sta sempre in casa. E si battibecca di continuo con mia madre.
E' lei che è insofferente. Qualsiasi cosa faccia mio padre le dà fastidio.
Anche se lui non sta facendo niente.
Non ci è abituata.
Femminismo.
Potere alle donne.
E' anche per questo potere alle donne che da piccola, a casa mia, Babbo Natale, non si portava proprio.
A casa mia i regli li portava la Befana.
Tutte le mie amichette delle elementari facevano la letterina a Babbo Natale e io non sapevo manco chi fosse.
Sarà per quello che a me lo spirito natalizio prende poco e niente.
Per me natale era solo il giorno dell'abbuffata :D
Probabilmente me ne accorgevo o a messa o all'ora di pranzo, che era arrivato Natale.
Adesso me ne accorgo dalla quantità di piatti che mi tocca lavare -_-
Mi ricordo che mia nonna e mia madre si mettevano a tavolino con me e mi facevano scrivere la letterina alla Befana.
E siccome le cose a casa mia vanno fatte per bene, la letterina si scriveva prima in brutta copia e poi in bella. Che mica vuoi fare brutta figura colla Befana? Metti che non capisce cosa c'è scritto..
E giusto per prendermi per il culo come meglio non si può, me la facevano anche imbucare quella letterina.
Co tanto di affrancatura.
Poi un anno mi ribellai.
"Pure io voglio fare come tutti gli altri bambini. Pure io voglio Babbo Natale!"
Sciopero della fame e delle buone maniere. Capricci a non finire. Precettarmi non servì.
E una notte Babbo Natale arrivò.
[il resto ve lo dico la prossima volta, che oggi son stanca e fin troppo raffreddata]
Comandano le donne.
Mai chiedere aiuto ad un uomo, non saprà aiutarvi.
Angeli del focolare con tanto di palle. Quadrate.
Suffragette.
Femministe.
[Vi stavate domandando perchè son venuta su così? Non c'era mica bisogno di scomodare Sigmund..]
Luogo comune. Radicato nelle società "antiche". O di paese, un paese piccolo.
L'uomo è sempre via per lavoro. Tutto il giorno o anche per diversi mesi, dipende dal lavoro. Quindi la donna, deve saper fare un po' di tutto.
Mio padre lavorava sulle navi.
Faceva il pirata, pensavo io.
Capitano di Macchine, rispondeva mamma.
Comunque a volte stava via anche per un intero anno.
Però adesso che è in pensione sta sempre in casa. E si battibecca di continuo con mia madre.
E' lei che è insofferente. Qualsiasi cosa faccia mio padre le dà fastidio.
Anche se lui non sta facendo niente.
Non ci è abituata.
Femminismo.
Potere alle donne.
E' anche per questo potere alle donne che da piccola, a casa mia, Babbo Natale, non si portava proprio.
A casa mia i regli li portava la Befana.
Tutte le mie amichette delle elementari facevano la letterina a Babbo Natale e io non sapevo manco chi fosse.
Sarà per quello che a me lo spirito natalizio prende poco e niente.
Per me natale era solo il giorno dell'abbuffata :D
Probabilmente me ne accorgevo o a messa o all'ora di pranzo, che era arrivato Natale.
Adesso me ne accorgo dalla quantità di piatti che mi tocca lavare -_-
Mi ricordo che mia nonna e mia madre si mettevano a tavolino con me e mi facevano scrivere la letterina alla Befana.
E siccome le cose a casa mia vanno fatte per bene, la letterina si scriveva prima in brutta copia e poi in bella. Che mica vuoi fare brutta figura colla Befana? Metti che non capisce cosa c'è scritto..
E giusto per prendermi per il culo come meglio non si può, me la facevano anche imbucare quella letterina.
Co tanto di affrancatura.
Poi un anno mi ribellai.
"Pure io voglio fare come tutti gli altri bambini. Pure io voglio Babbo Natale!"
Sciopero della fame e delle buone maniere. Capricci a non finire. Precettarmi non servì.
E una notte Babbo Natale arrivò.
[il resto ve lo dico la prossima volta, che oggi son stanca e fin troppo raffreddata]
Pensieri Sconnessi Made In ValerieLL
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Quando pensò fosse sensato parlare di: pensieri sparsi, riflessioni, buchi neri, infanzia perduta, la bottega degli orrori, attività ludiche, procionas family, festività procione, me medesima prociona, vita prociona, procionerie varie, tradizioni procione, ricordi procioni, ispirazione per pirla
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Quando pensò fosse sensato parlare di: pensieri sparsi, riflessioni, buchi neri, infanzia perduta, la bottega degli orrori, attività ludiche, procionas family, festività procione, me medesima prociona, vita prociona, procionerie varie, tradizioni procione, ricordi procioni, ispirazione per pirla














